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Le Volanti e il “113” 
La Polizia di Stato offre al cittadino un servizio di pronto intervento, attivo 24 ore su 24, in caso di emergenza, di soccorso pubblico per calamità naturali o infortuni.
Tale servizio è svolto dalle “pantere” della "Squadra Volante” ovvero pattuglie che notte e giorno operano sul territorio; così chiamate perché il loro simbolo è il felino che portano impresso sulla carrozzeria.
Un servizio, come già detto, sempre attivo che necessita della collaborazione fondamentale dei cittadini che forniscono le informazioni da cui si sviluppa il successivo impegno degli operatori della Polizia di Stato.
Le “Volanti” operano sotto il coordinamento della Centrale Operativa della Questura dove giungono le telefonate di emergenza del 113.
Il“113” è il primo contatto tra la Polizia e il cittadino ed è la prima occasione di riferimento e di coordinamento per ogni attività di emergenza e di soccorso. È qui che la Polizia trova, nell’immediatezza, le soluzioni più efficaci alle richieste di tutela e di p rotezione di tutti coloro che si trovano in condizioni di bisogno.
La domanda di sicurezza sempre più crescente rende indispensabile la possibilità per i cittadini di rivolgersi alla Polizia in ogni momento del giorno e della notte, in qualsiasi giorno dell’anno. Il “113” è quindi diventato sempre più anche il punto di riferimento per le categorie più deboli: anziani soli, portatori di handicap, tossicodipendenti, donne e minori vittime di violenze.
Garantire le condizioni necessarie per assicurare a tutti i cittadini una serena convivenza è l’obiettivo sul quale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha puntato l’attenzione impostando nuove strategie, come le Sale Operative interconnesse, che, grazie ad un sistema tecnologicamente avanzato, razionalizzano e coordinano l’impiego delle forze disponibili sul territorio.
Prevenire, essere visibili, rendere concreto un elevato livello di sicurezza: tutto questo con la presenza sul territorio di 3.300 pattuglie al giorno a bordo delle “Volanti” (il cui emblema è la mitica pantera) dai tipici colori bianco-
La Divisione di Polizia Anticrimine ha tra i suoi compiti principali lo studio e l'analisi dei fatti criminosi verificatisi nella provincia e dei comportamenti delinquenziali e deviati rilevanti per la sicurezza pubblica; cura le istruttorie per l'applicazione delle misure di prevenzione e l'esecuzione delle misure di sicurezza secondo quanto previsto dalla vigente normativa.
Al suo interno l'Ufficio Statistiche cura la raccolta di tutti i dati relativi alle fenomenologie criminali e di interesse per gli Uffici di Polizia, che confluiscono poi nel Centro Elaborazione dati del Ministero dell'Interno.
Attraverso alcune delle sue articolazioni la Divisione fornisce inoltre una serie di servizi di pubblico interesse, garantiti con l'apertura alla cittadinanza:
· Ufficio Esposti
· Ufficio Cessione Fabbricati
· Ufficio Smarrimenti e Rinvenimenti
La D.I.G.O.S., Divisione Investigazioni generali e Operazioni Speciali, divisa in due sezioni, l'una denominata Investigazioni Generali e l'altra Operazioni speciali, si occupa prevalentemente di seguire l'attività sociale, economica e politica della provincia.
Quando si parla di polizia amministrativa ci si riferisce a quell’attività attuata dalla pubblica amministrazione nell’alveo di leggi dello Stato per il rispetto delle stesse attuato in modo preventivo e riflessivo con l’intento di conservare l’ordine pubblico e la sicurezza sociale.
La polizia amministrativa è la polizia appartenente all’Amministrazione dello Stato utilizzata alle dipendenze del cosidetto potere esecutivo,al fine di attuare tutte quelle finalità di buon governo e di ordinata gestione della cosa pubblica.
Il mancato rispetto da parte del cittadino delle norme di legge predisposte dal legislatore in campo amministrativo impone alla polizia amministrativa di intervenire al fine di evitare la loro protrazione nel tempo; tale intento si attua mediante l’utilizzo dei mezzi predisposti dal legislatore in detto campo: i provvedimenti amministrativi.
Questi si possono ricondurre principalmente a :
· Sospensione di licenze e/o autorizzazioni:
la licenza è quell’atto della pubblica amministrazione con cui quest’ultima consente ad un cittadino di svolgere un’attività consentendogli, con la rimozione di un’ostacolo, di godere di un nuovo diritto di cui in precedenza non era titolare. Tipico è il caso con la quale la P.A. concede la licenza per iniziare l’esercizio della vendita di prodotti;
· Revoca di licenze od autorizzazioni:
l’autorizzazione, simile ma non uguale alla licenza, è quel particolare atto della P.A. con il quale la stessa consente ad un soggetto di volgere una determinata attività dopo aver constatato e verificato che la stessa non interferisca con le esigenze di carattere pubblico.
La divisione Polizia Amministrativa della Questura è suddivisa in diversi Uffici, per provvedere alle finalità ad essa attribuite. Avremo così competenza in materia di:
Autorizzazioni di Polizia
Passaporti "Modulo"
Ufficio Stranieri
Polizia Sociale
Attività di controllo
Infortuni sul lavoro
L'Ufficio di Gabinetto cura le relazioni esterne della Questura con gli altri organismi territoriali della provincia, sia pubblici che privati, sia istituzionali che economici.
Lo stesso Ufficio è anche chiamato alla trattazione:
Ordine e sicurezza pubblica
Prevenzione generale e soccorso pubblico
Affari generali
Segreteria di sicurezza
Organizzazione degli uffici
Rapporti sindacali
Pubbliche relazioni
Manifestazione
Servizi tecnico-
La Polizia Scientifica è una struttura specializzata della Polizia di Stato che interviene quando, per l'espletamento di accertamenti di polizia giudiziaria e preventiva, sono richieste particolari competenze nel campo delle scienze biologiche, chimiche, fisiche, dattiloscopiche, mediche ed altre.
Il patrimonio di conoscenze e professionalità della Polizia Scientifica è affidato a oltre 2200 operatori appartenenti a varie qualifiche distribuiti in modo capillare su tutto il territorio nazionale tra il Servizio Polizia Scientifica, i Gabinetti Interregionali e Regionali, i Gabinetti Provinciali ed i Posti di Segnalamento e Documentazione.
La nascita di questa struttura viene fatta risalire all'anno 1902, cioè quando il Ministero dell'Interno istituì a Roma la Scuola Superiore di Polizia ed organizzò, all'interno della Sala dei Riconoscimenti del Carcere di Regina Coeli, il primo corso di Polizia Scientifica, diretto dal prof. Salvatore Ottolenghi, cui parteciparono 35 funzionari di Pubblica Sicurezza.
Da allora, nel corso dei suoi cento anni di attività e di presenza sul territorio, la Polizia Scientifica ha continuamente migliorato le sue capacità di intervento ed ha acquisito una grande esperienza da sempre al servizio del cittadino e delle istituzioni.
Questo suo impegno le ha consentito di raggiungere un profilo di eccellenza,riconosciuto sia dagli specialisti dell'investigazione criminale che dai non addetti ai lavori, come è dimostrato dall'attenzione e dallo spazio che i mezzi di informazione, la letteratura e il cinema le riservano.
Negli ultimi decenni, poi, la Polizia Scientifica ha compiuto un enorme salto di qualità, anche grazie alla politica lungimirante del Dipartimento di Pubblica Sicurezza che ha favorito l'inserimento di nuove figure professionali, come ad esempio psicologi ed informatici, e l'introduzione di tecnologie all'avanguardia.
Questo sforzo del Dipartimento nella direzione del potenziamento delle risorse si è concretizzato anche nell' individuare ed acquisire una nuova sede, più idonea per lo svolgimento dei suoi compiti istituzionali.
La Squadra Mobile è l'Ufficio chiamato istituzionalmente a svolgere le indagini sui reati perpetrati nella giurisdizione.
Opera su due direttrici principali: da un lato, a fronte di ogni denuncia presentata dal cittadino si attiva per il compimento di tutti gli accertamenti del caso al fine di addivenire all'identificazione ed all'eventuale cattura degli autori di ogni singolo reato, dall'altro lato svolge tutta un'attività di prevenzione e di investigazione d'iniziativa per tutta una serie di reati come il traffico di stupefacenti, i sequestri di persona, reati contro la famiglia, etc... per i quali non è possibile limitarsi ad attendere la denuncia da parte del singolo.
Il personale dell'Ufficio svolge la propria attività in abiti borghesi, ed è riconoscibile in caso di intervento operativo, per mezzo di un distintivo di riconoscimento "placca metallica" appuntata sull'abbigliamento.
La Squadra Mobile si divide in settori, ciascuno dei quali ha un proprio campo di operatività a seconda della tipologia dei reati che è chiamata ad affrontare:
· 1^ Sezione -
· 2^ Sezione -
· 3^ Sezione -
· 4^ Sezione -
Ufficio Minori.
Presso ogni Questura, nell’ambito della Polizia Anticrimine, sta assumendo sempre più importanza l’Ufficio Minori.
Servizio creato nel 1996 recentemente per orientare le risorse della Polizia di Stato non solo nella repressione dei reati ma anche nella prevenzione e nel recupero della devianza minorile, nella tutela dei diritti dei minorenni vittime di abuso o in stato di abbandono.
Sapere che in ogni Questura vi è un Ufficio, formato da personale qualificato, che dispone di una metodologia operativa appropriata e di una cultura dell’interazione con altre Istituzioni, significa generare una diversa domanda di sicurezza in grado di mettere in relazione risorse pubbliche, private e sociali. L’Ufficio Minori non svolge infatti soltanto compiti tipici di un Ufficio di Polizia, ma è anche un referente per le associazioni, gli enti morali, gli uffici sanitari e assistenziali impegnati sui temi del disagio minorile.