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Colleghi,  di seguito troverete:


-          Lo Stato promuove un tenente dell’esercito deceduto in guerra e anche a lui ha applicato il blocco (manco i morti possono riposare in pace);


-          Nel settore pubblico stipendi «freddi»: +1,3% nel 2010;



-          Dal Co.ce.r. dell'Esercito: il Governo sblocchera' i trattamenti economici del personale;



-          Il  C.d.M., consentirà, per il 2011, l’integrale corresponsione al personale del Comparto Sicurezza e Difesa degli importi relativi ai trattamenti economici di servizio altrimenti “congelati”;



-          INTEGRARE RISORSE, NO SCIPPO FONDI RIORDINO;



-          Intervento di Polizia Nuova per la trasparenza su i trasferimenti;



-          Intervento del Ns. Segretario Generale di Avellino: Colleghi ammalati “sorvegliati speciali”


 


Lo Stato lo ha promosso capitano, dopo essere stato ucciso in Afghanistan, ma a causa del blocco degli stipendi ecc, niente aumento alla famiglia. VERGOGNAAAAAAAAAA!!! Uno schiaffo alla memoria del Capitano Massimo RANZANI!!!


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<<Nel settore pubblico stipendi «freddi»: +1,3% nel 2010>>


Roma, 14 mar. - Le retribuzioni dei dipendenti pubblici nel 2010 sono cresciute in media dell'1,3%, al di sotto del tasso d'inflazione (1,5%) che invece è stato superato dai dirigenti (+2,2%) e nel privato (+2,4%). Mentre si assottiglia negli anni la quota di salario destinata a premiare la produttività. Condividi6

Sono due novità che emergono nel rapporto semestrale presentato ieri all'Aran (l'agenzia per la rappresentanza negoziale della Pa) dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, e dal commissario dell'Agenzia, Antonio Naddeo. Iniziamo dalle retribuzioni che per i pubblici dipendenti di riferimento Aran nel 2010 sono cresciute dell'1,4% rispetto al 2009, una cifra che risente dell'effetto "trascinamento" dei contratti sottoscritti nel 2009 (+1%), oltrechè dell'indennità di vacanza contrattuale e dei pochi rinnovi (+0,4%). Per gli altri dipendenti (forze armate e forze dell'ordine) la crescita è stata dello 0,9%, come coda del rinnovo 2008-2009. È andata meglio ai dirigenti pubblici contrattualizzati Aran: l'incremento è del 2,2% (l'1,9% è per i rinnovi del 2010, lo 0,3% per l'attività negoziale del 2009), mentre per gli altri dirigenti la variazione è del 3,4 per cento.

Il rapporto evidenzia una maggiore tenuta delle retribuzioni nel settore privato che nel 2010 in media crescono del 2,4%, per l'1,1% per effetto dei trascinamenti dei contratti siglati nel 2009 e per l'1,3% dei contratti firmati lo scorso anno. Il dato è in controtendenza rispetto alla dinamica storica dei 2 settori, che tradizionalmente vede penalizzati i lavoratori del privato. Per il ministro Brunetta «il potere d'acquisto è stato difeso» e la pubblica amministrazione rappresenta «un'isola felice rispetto al privato che ha dovuto fare i conti con la cassa integrazione». Palazzo Vidoni fa notare che nel decennio 2000/2009, a fronte di un'inflazione effettiva del 21,8%, le retribuzioni dei dipendenti pubblici sono cresciute del 44,1%, superando quelle del privato. Il blocco delle retribuzioni dei dipendenti pubblici che fino al 2013 resteranno sui livelli del 2010, secondo il ministro Brunetta «porterà ad una convergenza del settore pubblico con il privato».

L'Aran ha anche calcolato il "peso" della produttività nelle retribuzioni di fatto. Nelle regioni e autonomie locali dal 2000 al 2009 la retribuzione totale procapite è cresciuta del 44% (+8.750 euro), che per il 16% deriva dalla contrattazione di secondo livello (+3.200 euro), ma di questi solo il 2% è attribuibile alla produttività (+380 euro). Che nei comparti dell'Università e della Ricerca presenta addirittura una dinamica negativa (rispettivamente -0,1% e -0,6%), mentre negli enti pubblici non economici pesa per il 5,8% e nel servizio sanitario l'1,2 per cento. La produttività verrà premiata con il dividendo dell'efficienza che deriva dai risparmi delle singole amministrazioni: «Abbiamo già 24 milioni di euro certificati dalla Ragioneria da distribuire tra i dipendenti dell'amministrazione centrale», ha detto il ministro.
Secondo i calcoli del sindacato i 24 milioni in media equivalgono a 40 euro per ciascun dipendente del comparto, anche se la distribuzione non avverrà in modo uniforme per tutti, ma in base alle fasce premiali.

FONTE: http://www.ilsole24ore.com Roma 14 marzo 2011

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<<Dal Co.ce.r. dell'Esercito: il Governo sblocchera' i trattamenti economici del personale: assegno funzione, omogeneizzazione; promozioni, classi e scatti; incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni>>




Roma, 15 mar. - Secondo il Cocer, la prossima settimana sarà presentato in sede di pre-Consiglio dei Ministri uno schema di decreto legge che, qualora approvato nel successivo Consiglio dei Ministri, consentirà, per il 2011, l’integrale corresponsione al personale del Comparto Sicurezza e Difesa degli importi relativi ai trattamenti economici di servizio altrimenti “congelati” dalla manovra finanziaria 2011.

Ma dalla lista fatta dal Co.ce.r. manca l'indennita' operativa. Una dimenticanza o sara' compresa nello sblocco che il Governo firmera?



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CONSIGLIO CENTRALE DI RAPPRESENTANZA

ESERCITO - X Mandato  

COMUNICAZIONE AL PERSONALE RAPPRESENTATO

 

Il COCER/E.I. è stato informato che nella prossima settimana sarà presentato in sede di pre-Consiglio dei Ministri uno schema di decreto legge che, qualora approvato nel successivo Consiglio dei Ministri, consentirà, per il 2011, l’integrale corresponsione al personale del Comparto Sicurezza e Difesa degli importi relativi ai trattamenti economici di servizio altrimenti “congelati” dalla manovra finanziaria varata con il decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, nella legge 30 luglio 2010, n. 122 (articolo 9, commi 1 e 21).

In sostanza, grazie a tale provvedimento d’urgenza, sarebbe possibile erogare a tutto il personale interessato della Forza Armata le misure maturate nel corrente anno per:

-       assegno funzionale;

-       omogeneizzazione retributiva;

-       incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni;

-       promozioni;

-       progressione stipendiale biennale (classi/scatti).

Il COCER/E.I. continuerà a monitorare la situazione e a tenere informato il personale.

Roma, 11 marzo 2011







QUESTION TIME MARONI: INTEGRARE RISORSE,NO SCIPPO FONDI RIORDINO


Il Ministro Maroni, nel corso del question time alla Camera dei Deputati, ha dichiarato che le rivendicazioni economiche dei Sindacati di Polizia (GRAZIE IN SPECIALMODO AL PRESSING COSTANTE DI POLIZIA NUOVA CHE BEN CONOSCENTE) , dei Vigili del Fuoco e dei rappresentanti delle Forze Armate "sono giuste" e che, pertanto, nel prossimo Consiglio dei Ministri ci sarà un provvedimento che stanzierà 79 milioni di euro ai comparti interessati".

Ci auguriamo che tale assicurazione non si concretizzi con un'ennesimo BLUFF per gli operatori della sicurezza.

Sono stati, così, smentiti i tagli fatti dal governo con la legge finanziaria.

Se ora il governo vuole rimediare deve dunque integrare i fondi con ulteriori risorse economiche e non sottrarci i 119 milioni di euro stanziati per il 2011 per il riordino delle carriere del personale non dirigente.

Se il governo dovesse operare in tal modo con l'avvallo dei vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza

e il colpevole silenzio dei

GRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAANDI SINDACATIIIIIIIIIIIIIIII di polizia
, sarebbe un vero scandalo.

Sarebbe soprattutto un comportamento vergognoso, oltraggioso, immorale e inaccettabile perchè con i soldi del riordino degli agenti, assistenti, sovrintendenti ed ispettori vorrebbero, per l’ennesima volta, aumentare l'indennità istat di qualche altro ruolo che di benefici e provvidenze ne ha avuti in maniera esagerata.

Colleghi, come al solito vi invitiamo a seguire i lavoro per capire di quale vergognoso scandalo “qualcuno” si è già, e si sta ancora, macchiando!!!



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POLIZIA NUOVA

Segreteria Nazionale

P.zza S.Eligio n.3 – Napoli

www.pnfinazionale.it  segreteria@pnfinazionale.it





Al Sig. Ministro dell’Interno
Dott.Roberto MARONI

ROMA



Al Sig.Capo della Polizia

Direttore Generale della Pubblica Sicurezza

Dipartimento della P.S.

Dott. Antonio MANGANELLI

ROMA



e, p.c.



Al Sig. Direttore

Ufficio per le Relazioni Sindacali

Dipartimento della Pubblica Sicurezza

ROMA






           In un periodo non certo roseo per l’economia della nostra Nazione ed in particolare per gli stipendi degli appartenenti alla Polizia di Stato, con tutte le problematiche che sono inutili qui di seguito spiegare in quanto ben a conoscenza delle SS.VV., questa O.S. chiede che sia almeno aperta, ai dipendenti dalla Polizia di Stato, la “porta della speranza”; quella di essere assegnati prima o poi, dopo lunghi anni di attesa, quanto più vicino alla propria zona di origine e, perché no, anche nella propria città.

           I meridionali ovviamente sono quelli maggiormente colpiti dalle lunghe attese (essendo le Forze dell’Ordine composte prevalentemente da gente del Sud); anche questo rientra però nelle regole del gioco.

           Ciò che invece stona notevolmente è quello di trovarsi continuamente slittati nella graduatoria dei trasferimenti, scoprendo che davanti a sé, a distanza di lunghi periodi di attesa, si antepongono venti, trenta e oltre dipendenti.

           Le spiegazioni fornite sono che nel frattempo, mentre si attende, altri dipendenti più anziani hanno presentato la loro domanda di trasferimento, acquisendo una posizione in graduatoria migliore rispetto a quelli che l’hanno presentata anche anni prima e che si vedono quindi spostare in una posizione sempre più arretrata.

           A che servono perciò queste graduatorie se poi, dopo tanta attesa, si ritorna indietro con così assidua ricorrente frequenza ?

           Si chiede alle SS.VV. di intervenire e di acclarare la regolarità di tale sistema, in modo da potere fornire al personale tutto i dovuti chiarimenti e rasserenarlo nonostante le disattese speranze della lunga ed estenuante attesa.



Napoli, 18.03.2011                                                            

                                                                                                                                                                                                                 

                                                                                      l Segretario Gen.Nazionale Agg.

                                                                                                 Carlo Aliberti

                                                                                                Segretario Federale

                                                                                                     331/3798202 – alibecar@alice.it

Firma in originale

agli atti di questa Segreteria



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COLLEGHI MALATI “SORVEGLIATI SPECIALI”

ANCHE AL PEGGIORE DEI DELINQUENTI IL NOSTRO ORDINAMENTO

GARANTISCE UNA FORMA DI RAVVEDIMENTO E DI REINSERIMENTO, OVE POSSIBILE, NELLA SOCIETA’.

INVECE, ALLA QUESTURA DI AVELLINO, L’OPERATORE DI POLIZIA CHE SI AMMALA E’ CONSIDERATO PEGGIO DI LORO E ADDIRITTURA GIRA VOCE CHE VENGA POSTO SOTTO OSSERVAZIONE.

SI E’ ARRIVATI AL PUNTO CHE NON VENGONO CONSIDERATE LE REALI PATOLOGIE CHE AFFLIGGONO UN INDIVIDUO, MA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA CD. POLITICA DEL FANNULLONE MOLTO IN VOGA OGGI E CHE VIENE ADDIRITTURA RIMARCATA NON SOLO DAI MASSIMI VERTICI DELLA QUESTURA CON DICHIARAZIONI MORTIFICANTI E DEQUALIFICANTI, MA ANCHE DA COLLEGHI CHE ORMAI, AVENDO RAGGIUNTO I PROPRI SCOPI, CON TUTTI I MEZZI POSSIBILI, ANCHE CALPESTANDO PRIORITA’ LEGITTIMAMENTE ACQUISITE DA ALTRI COLLEGHI, DALL’ALTO DEL LORO PIEDISTALLO DI CARTONE, RITENGONO DI POTER SENTENZIARE SU QUESTI OPERATORI CHE, AVENDO NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI SVOLTO SEMPRE SE NON ESCLUSIVAMENTE INNATURALI TURNI IN QUINTA, INIZIANO AD AVVERTIRE FISICAMENTE LE DEBITE CONSEGUENZE.

TUTTO CIO’ E’ VERAMENTE ASSURDO E RIPORTA LA MENTE AL PASSATO: I VICHINGHI GETTAVANO I BAMBINI MENOMATI IN UNA FOSSA CON BELVE; GLI SPARTANI AVEVANO LEGIFERATO CHE OGNI BAMBINO MINORATO O DEBOLE DOVESSE ESSERE LANCIATO DAL PICCO DEL TAIGETO.

RITORNEREMO PARADOSSALMENTE A QUESTI ECCESSI ?

UN ATROCE DUBBIO CI ASSALE NON E’ CHE QUESTI COLLEGHI PER DETTE PATOLOGIE VEDANO FRENATA LA LORO POSSIBILE GRATIFICAZIONE PROFESSIONALE? BE’….. NON VI PREOCCUPATE SU QUESTO NON CI SONO DUBBI VISTO E CONSIDERATO CHE, PER I TRASFERIMENTI INTERNI, VENGONO USATI METRI DI MISURA DIVERSI E SCONOSCIUTI ALLO SCRIVENTE O, PER MEGLIO DIRE, FIN TROPPO CONOSCIUTI.

Bonadies



 
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